Le piscine, elementi architettonici... tra relax, sportività e tecnologia

October, 6 2014 00:00

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L’attenzione di architetti e designer per il wellness in tutte le sue forme si è esplicata e si manifesta continuamente in una grande varietà di progetti e anche la sensibilità verso la piscina è costante.

La versatilità dell’acqua permette infinite soluzioni, tra le più dirompenti c’è stata sicuramente quella della piscina rossa progettata da Tirawan Songsawat per The Library Resort di Koh Samui (Thailandia) che nel 2006 ha spezzato la tradizione di far risplendere l’acqua in un mosaico turchese.

 

(Foto di copertina: 1 the library resort - Fonte: http://www.trend-group.com/it_IT/installation/22/the-library-resort)

 

Ma se si amano le sensazioni "forti” è il caso di passare dalle parti di Dallas e precisamente al Joule Hotel di Dallas, un palazzo classe 1927, ma con l’energia di un teenager! L’estro del designer Adam D. Tihany ha infatti progettato una piscina che più che essere uno spettacolo a vedersi, fa vedere uno spettacolo: sospesi a poco più di 2.000 metri d’altezza si può godere del fascino della città, grazie alla parete verticale in plexiglass.

“Sempre più in alto!” recitava un noto spot del 1976… e così vale per l’Infinity Pool del Marina Bay Sands (Singapore) che con la sua collazione ad oltre 160 metri d’altezza si aggiudica un posto d’onore tra le piscine costruite più in alto del mondo (se non il primato assoluto!).

 

 

Foto: 3 marina bay sands - Fonte: http://www.worldfortravel.com/2012/09/22/skypark-pool-marina-bay-sands/

 

E se il tema è il dislivello, allora il Resort Hanging Gardens a Ubud (Bali) è il vero maestro. Considerati i due piani, forse nuotarci a dorso è sconsigliabile, ma il panorama è sicuramente mozzafiato! E grazie ai materiali impiegati, tra i quali anche la cenere vulcanica, i colori si fondono armoniosamente con il verde circostante.

 

 

Foto: 4 hanging gardens - Fonte: http://hanginggardensubud.com/gallery/

 

Vertigini? Allora è il caso di tornare con i piedi per terra… o forse più in basso! Nemo 33 a Bruxelles, con la sua profondità di 34,5 metri è l’ideale per sperimentare immersioni ed avventurarsi nel profondo, proprio come l’omonimo pesciolino.

 

 

Foto: 5 nemo 33 - Fonte: http://www.digita.org/nemo-33-la-piscina-piu-profonda-del-mondo/

 

Anche l’Italia ha voce in capitolo, infatti proprio nel 2014 ad Abano - Montegrotto è stata inaugurata la Y-40, che come suggerisce il nome è profonda 40 metri, paradisiaca per le immersioni!

 

Foto: 6 y40 Y40 Fonte: http://www.apnea-academy.com/content/forum_AA/index.php?topic=6098.0

 

Ma per poter dire di aver nuotato in lungo e in largo bisogna prenotare un biglietto per il Cile, destinazione Resort San Alfonso del Mar, Algabobo. Qui la natura data dal mare e lo spazio artificiale dato dalla piscina si rispecchiano l’uno nell’altra: questa pool vanta infatti dimensioni incredibili e la forma ricorda quella delle onde che si stagliano sulla spiaggia. Semplicemente… meraviglioso!

 

Foto: 7 san alfonso del mar resort - Fonte: http://www.letsgochile.com/articles/san-alfonso-del-mar-resort

 

Spazio d’intima riflessione e non di ampie bracciate è invece la Social Pool (2014) di Alfredo Barsuglia. A dispetto del nome, questa installazione non è destinata ad affollati parties estivi, ma invita ad un momento di solitudine e di meditazione. Data la location, nel cuore del deserto californiano, distante da strade e… dalla società, la possibilità d’incontrare qualcuno è remota quanto il luogo stesso.

 

Foto: 8 social pool - Fonte: http://www.social-pool.com/